Sta facendo un film sulla shoa immaginiamo già gli argomenti: i morti saranno solo qualche migliaio, Hitler è stato finanziato dagli ebrei, le camere a gas venivano usate per la disinfestazione. Questo regista che sostiene le peggiori dittature purchè antisemite fa sempre più schifo.
http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo ... ize=mediumOliver Stone è nella bufera a causa di alcune dichiarazioni su Hitler e Stalin, in cui avrebbe riabilitato i due dittatori. Secondo Stone più di Hitler sono responsabili "gli industriali tedeschi, americani e inglesi che lo hanno supportato", mentre l'Olocausto sarebbe diventato un affare così importante a causa "del dominio ebreo nei media". E intanto Paris Hilton è stata fotografata nell'atto di fare un saluto nazista.
L'intervista incriminata è stata lasciata dal regista di "Platoon" e "Jfk" al "Sunday Times", per promuovere il suo ultimo documentario "Secret History of America". Stone è andato a ruota libera e, probabilmente, ben sopra le righe. Ha intanto affermato che realizzare questo documentario gli ha permesso di "mettersi nei panni di Hitler e Stalin comprendendo il loro punto di vista". Contro Hitler avrebbe giocato la lobby ebrea che domina l'editoria statunitense. "Hanno in mano tutti i media - ha detto Stone -. Sono grandi lavoratori e sono al top in ogni commento, la lobby più potente di Washington. Israele ha condizionato la politica estera americana per anni".
E poi ancora per giustificare l'operato di Hitler. "Lui è stato il prodotto di una serie di azioni. E' tutto causa ed effetto: la gente negli Stati Uniti non ha idea di quali connessioni ci siano tra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale. Dobbiamo liberare le menti da certi pregiudizi. Andiamo a vedere la fondazione del Partito Nazista, quante compagnie americane erano coinvolte, dalla General Motors all'IBM. Hitler era semplicemente un uomo che sarebbe potuto essere assassinato facilmente. E oltretutto ha fatto moltiu più danni ai russi che non agli ebrei, uccidendone quasi 30 milioni".
Quella che Stone ha cercato di fare è un'analisi storica di quanto accaduto, ma il risultato delle sue dichiarazioni, sicuramente rilasciate con troppa leggerezza, è stato di sollevare un vespaio, tanto da costringerlo a un rapido dietrofront. Almeno sulla questione Olocausto. "Ho fatto un'associazione inappropiata riguardo l'Olocausto - ha poi detto -. Gli ebrei ovviamente non controllano i media o alcun altra industria. Il fatto che l'Olocausto sia ancora una cosa così importante e la sua memoria vivida è solo merito di un gruppo di persone impegnate a ricordare questa atrocità, perché è stata un'atrocità".